La risposta degli edifici a scosse di terremoto anche molto violente, la resistenza di travi da ponte al passaggio di auto e mezzi pesanti. E’ quanto viene testato al Laboratorio di prove strutturali e ingegneria sismica dell’università di Perugia, spazio che ha pochi eguali in Italia, realizzato con fondi ministeriali e del Pnrr.
Già in lista per collaudare i propri prodotti diverse aziende italiane che si occupano di monitoraggio strutturale, sviluppo, sensoristica e tecnologie dei materiali da costruzione. Qui si progettano asfalti che registrano le sollecitazioni e mattoni intelligenti con nanotecnologie che misurano lo stato di integrità delle costruzioni.
Nel servizio di Giulia Bianconi le interviste a Filippo Ubertini, direttore Dipartimento Ingegneria civile ambientale, Luca Valentini presidente corso di laurea triennale Ingegneria civile ambientale e Valentina Giglioni, ricercatrice. Montaggio di Sergio Gisti



